RICAMBIO DI ARIA NELL'AMBIENTE FINO AL 95%








Umidita' di risalita

COME SI FORMANO LE MUFFE IN CASA


Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore.
La maggior parte delle spore escono dalle felci a foglia grande (mosse e sparse dal vento).
Le numerose spore rilasciate nell'aria dalle muffe, non causano alcun danno negli uomini ma i filamenti unicellulari di forma cilindrica allungati, che disposti uno sull'altro (come appiccicate al muro) formano il corpo vegetativo dei funghi, possono aderire alle cellule del primo tratto dell'apparato respiratorio e causare problemi in chi ha delle insufficienze immunitarie e allergiche.

La muffa può costituire un problema in ambienti chiusi che per loro collocazione o funzione sono soggetti ad umidità, come ambienti non ventilati, cantine e bagni.
Può essere vista su muri e soffitti, con una crescita che non si ferma a uno strato superficiale, ma intacca e (umidità superiore al 75%) affonda le radici nella parete producendo un caratteristico odore pungente. E' capace di propagarsi sul cibo non fresco mantenuto in posti non ventilati, anche all'interno di contenitori stagni e persino nei frigoriferi e nei freezer.
Le spore della muffa formatasi all'interno degli edifici creano un problema, soprattutto riguardo la loro inalazione, causando potenti allergie e rilasciando potenti tossine fino al rischiare infiammazioni e lesioni polmonari, specie nei bambini.
In alcuni ambienti, la presenza di muffa può indicare un difetto di origine strutturale o spesso accidentale. Viene causata dall’umidità relativa o una scarsa capacità d’aria ambientale (al di sotto dei 90 mc di volume d’aria per persona, si satura prima e diventa "umidità-assoluta", la quantità di vapore acqueo contenuta in un metro cubo d'aria (g/m3). L'umidità nell'aria ha origine dalla respirazione, sudorazione, dal cucinare con una cappa a filtro (il filtro è come un pannolino dei bambini, trattiene oltre un litro di acqua e di conseguenza la fa evaporare nell’ambiente), asciugare la biancheria, fare la doccia ecc... Pensare che solo la tazza del water evapora più di mezzo litro di acqua al giorno (l’umidità prodotta giornalmente da 3 persone è di circa 7/ 9 litri d’acqua).

Quando le persone sono a riposo, l’aria nell’ambiente si ferma, quella calda sale verso il soffitto e l’eccessiva umidità (particelle d’acqua) si abbassa verso il pavimento raffreddando il muro caldo, di circa 6º-8º C , raggiunge il punto di rugiada la quale si condensa prima (se i vetri si appannano per un’altezza di circa 70 - 90 cm ,quello è il livello dell’aria umida sparsa per tutto l’appartamento) a volte al mattino si trovano anche le lenzuola del letto umide e fredde.

PENSATE: NOI CHE DORMIAMO A 40-50 CM DAL PAVIMENTO, RESPIRIAMO TUTTA LA NOTTE ARIA UMIDA, SPORE E PARTE DI ANIDRIDE CARBONICA DEL NOSTRO ALITO.


APRIRE LE FINESTRE PER RICAMBIARE L’ARIA

A volte può rivelarsi controproducente, specie con la bassa pressione, semplicemente perchè le spore sono nell’aria. Nel periodo freddo da ottobre a marzo, quando la vegetazione si ferma, aprendo le finestre esce un volume di aria calda ed entra un volume di aria esterna carica di spore, aggiunta a quella che trasportiamo noi nei vestiti. Esse trovano un ambiente favorevole (riscaldamento, umidità, luce e anidride carbonica della nostra respirazione (c.a. 250 - 300 litri a persona ) Si attaccano al muro, specie negli angoli, o dietro i mobili, dove con poco volume d’aria e poca luce si riproducono assorbendo umidità condensata.
ALCUNE SOLUZIONI PER TENTARE DI RISOLVERE IL PROBLEMA

IL CAPPOTTO TERMICO:
NON SERVE PER LE MUFFE (serve per trattenere il calore), ANZI CREA PROPRIO QUELL' "EFFETTO SERRA" E LE MUFFE AUMENTANO;
LE VERNICI ANTIUMIDITA':
SONO DEI DISERBANTI CON UN PO' DI SAPONE PROFUMATO ABBASTANZA NOCIVI;
INTONACI TRASPIRANTI:
COPRONO IL PROBLEMA PER POCO TEMPO e sono soltanto un palliativo;
IL DEUMIDIFICATORE:
TENERE ACCESO UN DEUMIDIFICATORE, CONDIZIONATORE O QUALSIASI APPARECCHIO CHE MANIPOLI L’ARIA ELETTRICAMENTE CON SCAMBI DI CALORE ECC...E’ COME RESPIRARE L’ARIA DI UN PHON;
IL DEUMIDIFICATORE CON I SALI CHIMICI:
fanno abbastanza pena... perfetti per deumidificare piccoli contenitori, ma se si tratta di stanze intere non portano risultati; è da notare il fatto che il CaCl2 si scioglie in una settimana e l'acqua che assorbe evapora dopo poco tempo aumentando l’umidità ambientale.

RICAMBIO DELL’ARIA PROGRAMMATO

IN COMMERCIO, ESISTONO DIVERSE SOLUZIONI PER IL RICAMBIO DELL’ARIA, MA BISOGNA FARE ATTENZIONE: ALCUNI SONO MOLTO COSTOSI E TROPPO SOFISTICATI (manipolano troppo l’aria ) ALCUNI SONO CON IL RECUPERO DI CALORE (ma recuperano ben poco).
LA "SPEEDY-AIR" E’ UN SISTEMA : SEMPLICE - FUNZIONALE - IGENICO E SALUTARE - ASPIRANDO COMPLETAMENTE L’ARIA AD 1 CM DAL PAVIMENTO (solo aria umida) CREA UNA PICCOLA DEPRESSIONE NELL’AMBIENTE E DAI FORI DA 4 CM (con filtri) PRATICATI NELLE CAMERE PIU’ LONTANE ENTRA. RICAMBIA QUASI IL 95 % DELL’ARIA, CONSUMA 11 watt, è molto silenzioso solo 15 dB

N.B NON PORTA VIA L’ARIA DEL RISCALDAMENTO
Arch. Nervo.C

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